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Scavare nella memoria. Archeologia, accessibilità e psiche nello spazio del museo
Vorrei partire da un gesto molto semplice: scavare.
Scavare è un’operazione apparentemente tecnica. Si rimuove la terra, si procede per strati, si delimitano livelli, si registrano tracce. Ma chiunque abbia anche solo osservato uno scavo archeologico sa che non si tratta mai soltanto di un’operazione tecnica. Scavare significa entrare in rapporto con il tempo. Significa accettare che ciò che cerchiamo non è più presente, e che potrà apparire soltanto attraverso frammenti.
Pier Giorgio Curti
1 giorno faTempo di lettura: 5 min


LA CITTÀ COME SPAZIO DEL DESIDERIO COLLETTIVO
Se leggiamo Le città invisibili di Italo Calvino come una cartografia psichica, la città non appare soltanto come una figura individuale dell’immaginazione, ma anche come una costruzione collettiva del desiderio.
Pier Giorgio Curti
18 marTempo di lettura: 4 min


Quale è la radice della violenza sulle donne?
Siamo sempre assillati da notizie di cronaca che riguardano a vario titolo la violenza sulle donne fino alle notizie strazianti dei femmi...
Pier Giorgio Curti
9 giu 2023Tempo di lettura: 2 min


Lo sguardo interiore
Avviare un blog: esprimere e condividere idee, opinioni, conoscenze ed esperienze.
Pier Giorgio Curti
8 giu 2023Tempo di lettura: 3 min
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